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Albania
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Albania

L'Albania (denominazione ufficiale: Repubblica di Albania, in albanese: Republika e Shqipërisë, in IPA ['ɾepublika e 'ʃcipəɾisə]) - detta anche Shqipëria, letteralmente Paese delle aquile - è uno stato della Penisola balcanica, nel sud-est dell'Europa. Confina con il Montenegro a nord-ovest e la Serbia (Kosovo, attualmente sotto amministrazione ONU) a nord-est, con la Macedonia ad est e con la Grecia a sud; le sue coste si affacciano sul Mar Adriatico e sullo Ionio.

Gran parte della popolazione albanese presenta una composizione etnica estremamente omogenea: i profilo della cittadinanza nel 97,8% dei casi sono di etnia albanese, la quale discende dagli Illiri, popolazione indoeuropea che abitava un tempo la regione. Questa teoria è stata confermata anche dagli ultimi studi in Albania e in Europa da antropologi, genetisti e archeologi su diversi individui di discendenza geneologica con unione sanguigna di nazionalità albanese. Al gruppo etnico albanese appartengono i gheghi, stanziati a nord, e i toschi, che abitano le aree meridionali del paese. Esigue minoranze linguistiche sono rappresentate da:

greci, abitanti nelle zone rurali nel estremo sud presso il confine con la Grecia;

slavi macedoni, a sud est vicino al Lago di Prespa;

montenegrini, a nord del Lago di Scutari;

>bosniaci, nelle zone rurali vicino a Durazzo;

turchi, zingari e bulgari.

Molti albanesi (circa 2.100.000) vivono nel confinante Kosovo sotto il protettorato della NATO e delle Nazioni Unite (risoluzione Nr.1244). Un altro gruppo albanese (di circa 560.000 unità di persone) vive in Macedonia, 50000 nel nord della Grecia che però non vengono riconosciuti dalle autorità greche per questioni territoriali, nella zona chiamata Cameria e altri 123.000 albanesi sono cittadini della nuova Repubblica del Montenegro, della Croazia, Bosnia Herzegovina e la Slovenia.

La diaspora albanese dura da secoli e riguarda molti paesi: in primis l'Italia. Si calcola che la più antica immigrazione fu quella che riguardò 200.000 persone della comunità Arbëresh. In Turchia ci sono 7.000.000 e negli Stati Uniti d'America sono 500.000 di albanesi provenienti dal Kosovo, dall'Albania, Montenegro e Macedonia. Altre migliaia di persone di origine albanese sono in Romania, Bulgaria, Siria, Egitto, Argentina e Australia.

Migliaia di anni fa gli abitanti del'antico territorio d'Illiro-albanese praticavano riti pagani e credevano nei miti della guerra, della natura e degli animali.

Il cristianesimo si diffuse nelle terre illiriche durante il I secolo d.C. San Paolo scrisse di aver predicato anche nelle province romane dell'Illiria, e la Sacre Scritture narrano di una sua visita a Durazzo. Con la nascita del cristanesimo in Israele, il discepolo San Paolo conosce l'Albania grazie ai suoi viaggi via terra da Israele a Roma (poi si imbarcava con la nave a Durazzo verso la penisola Italica). L'opera di cristianizzazione fu portata avanti anche dai missionari cristiani attraverso l'antica Via Egnatia e il territorio dell'antica Illiria, dove si fondano le prime comunità e chiese cristiane ilire. Secondo le ultime scoperte archeologiche in alcune citta costiere del territorio dell'Albania in quei tempi sorsero anche alcune piccole communità ebraiche. Le comunità cristiane rimasero legate alla Chiesa cattolica anche grazie ai capi spirituali religiosi latini italiani e albanesi e nella volonta di principi dei clan Arianiti, Castrioti, Balshaj, Topiaj, Gjon Markaj, Muzakaj.

Quando l'Impero Romano venne diviso in Impero Romano d'Oriente e d'Occidente nel 395, il territorio oggi noto come Albania venne posto sotto la giurisdizione dall'Impero d'Oriente, ma in termini ecclesiastici rimase dipendente da Roma.

Nel 732 un imperatore bizantino, Leone l'Isaurico, assoggettò l'area al patriarcato di Costantinopoli. Per secoli la terra di Albania divenne l'arena delle lotte ecclesiastiche fra Roma e Costantinopoli. Molti degli albanesi gheghi che vivevano a nord del fiume Shkumbini (area comprendente l'odierna Durrazo - Apollonia - Elbasan fino a Korca e l'area di Scutari - la pianura compresa fra il Mare Adriatico e il lago di Scutari) si convertirono al cattolicesimo mentre gli albanesi toschi che vivevano fra le regioni montuose del sud-est e le regioni sudoccidentali a sud del fiume Shkumbini si convertirono alla Chiesa Ortodossa di rito Bizantino.

Una volta scoppiata la guerra tra Impero Romano e Impero Bizantino, quest'ultimo invase il territorio dell'Epiro del nord, dell'Arberia, della Grecia e della Macedonia. Le comunità cristiane sotto il regime politico-militare dell'Impero Bizantino si divisero sia dai riti ortodosi (passando alla liturgia della Sacra Scrittura e ai simboli cristiani), sia dall'autorità di Costandinopoja del clero bizantino. Seguì l'occupazione da parte dell'Impero Ottomano durante la quale l'autorità turca imponeva la conversione sia con la tassazione delle proprietà delle famiglie albanesi, sia con la minaccia di arruolare i figli nelle campagne militari. In molti accettarono la conversione imposta. Nel periodo 1944 - 1990, tutte le religioni erano proibite durante il regime nacional-comunista stalinista di Enver Hoxha, quando l'ateismo di stato era stato assunto a principio costituzionale ed imposto con la forza.

Secondo recenti ricerche quantitative condotte a livello universitario, la situazione odierna è:

* il 35% della popolazione di ogni gruppo sociale della communità etnica albanese si dichiara laico o/e ateo.

Il resto della popolazione dei credenti albanesi si suddivide in questo modo:

* di Religione Musulmana e Bektashiana (38%).

* di Religione Cattolica (17%, vedi Chiesa cattolica in Albania), a sua volta suddivisa in:

o Chiesa Cattolica Romana di rito Latino

o Chiesa Cattolica di rito Bizantino (Chiesa cattolica greco-albanese), in particolare le communità delle minoranze linguistiche Arbëresh in Italia Meriodionale e gli Arvaniti di origine albanese in Grecia;

* di Religione Ortodossa albanesi e greci (Chiesa Ortodossa (16%) rito bizantino e greco);

* il restante 4% è di altre religioni come i Protestanti, ecc. [citazione necessaria]

Da segnalare che né in Albania né nel mondo fino ad oggi sono state organizzate e/o finanziati progetti convenzionali di ricerche empiriche qualitative per la scelta, l'identità e la pratica dei riti religiosi individuali sia per gli albanesi residenti in Albania che per i migranti.

La lingua ufficiale è l'albanese (97,8%), anche se l'1,8 % della popolazione rurale dell'estremo sud parla il greco. Una minoranza linguistica nell'est parla il macedone e un'altra minoranza linguistica nel nord-ovest parla il serbo(dialetto iekavo). Ampiamente conosciuta è la lingua italiana.

L'Albania è suddivisa amministrativamente in 12 prefetture o "contee" (il termine ufficiale è qark/qarku, ma viene usato anche prefekturë/prefektura), a loro volta suddivise in 36 distretti (rrethe in albanese).

La capitale del paese, Tirana, è sottoposta a uno statuto particolare in quanto metropoli.

Turismo in Albania

    Bandiera Albania

    Albania

    • Superficie: 3370113
    • Capitale: Tirana
    • Lingua: Albanese
    • Ordinamento: Repubblica parlamentare
    • Prefisso telefonico: Albania
    • Targa: AL
    • Moneta: Lek

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